VEDERE GIULIO ROMANO NEL 2019

Ho messo Ludovico Einaudi in sottofondo, perchè per scrivere di Giulio Romano ho bisogno di avere la testa pulita: per parlare del bello oggi mi serve l'atmosfera giusta.
Sono iniziate le mostre dedicate a Giulio Romano, al suo Cinquecento e ai suoi numerosi capolavori.
Mantova con Palazzo Ducale e Palazzo Te, San Benedetto Po e Sabbioneta, quest'ultima seppur a latere, hanno sfoderato le opere preziose, ottenuto prestiti eccellenti, chiamato a sé curatori raffinati e storici dell'arte con esperienza e grande passione, realizzato allestimenti che rendono leggero il passo e piacevole l'incedere dei visitatori. Insomma, le mostre sono meravigliose: una più bella delle altre, un vortice di eleganza e cura meticolosa dei dettagli.
Il viaggio è emozionante, ricco di opere e aneddoti, di storia che riempie l'anima solleticata dagli affreschi e dalle architetture di Giulio Romano, che già di consueto si possono ammirare nel nostro territorio, ma che portano con sé l'eco dei disegni e dei contorni creativi dell'adorato allievo di Raffaello Sanzio.
San Benedetto Po, il Cinquecento a Polirone

Palazzo Te, Arte e Desiderio

Palazzo Ducale, Con nuova e stravagante maniera



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