FESTA DEL LUADEL

Se c’è un argomento per me interessante, e molto divertente da affrontare durante i percorsi guidati, è la storia delle tradizioni.
L’origine e l’etimologia dei nomi o dei modi di dire, gli aneddoti legati alla nascita di una parola, di un utensile o di una ricetta, diventano piacevoli racconti, spesso misti a leggende, che catturano l'attenzione, strappano una risata e spesso portano a tavola un po' di complicità!
Ecco. Appunto! Parliamo di enogastronomia della tradizione!
IL LUADEL
Questo piccolo prodotto da forno, simile a una pagnotta, è friabile, croccante e ottimo sostituto del pane o del gnocco fritto e, secondo il mio modesto parere, con la mortadella tagliata di fino ci cade divinamente!
L’origine del luadel è semplicemente artigianale: la traduzione dal dialetto ricorda il carattere lievitante, sollevante dell’impasto ed era umilmente il gnocchetto di impasto che veniva posto nella bocca del forno per verificarne la temperatura e procedere quindi all’infornata.
Un fornaio di vecchio stampo e grande sapienza mi ha raccontato che spesso il blocchetto di pasta veniva cosparso di strutto per proteggerlo da una lievitazione repentina.
Curioso perché da prodotto di “scarto” oggi è una prelibatezza della bassa mantovana, sopra Po: nelle zone vicino a Pomponesco che fu terra gonzaghesca, di notevole retaggio storico nel passato, riconosciuto come uno dei Borghi più belli d’Italia negli ultimi anni, oggi un territorio ricco di tradizione ed appuntamenti enogastronomici letteralmente succulenti.
E ovviamente uno di questi riguarda... il LUADEL.
Se volete cogliere l’occasione per visitare il borgo contattatemi scrivendo a mantuaonline@gmail.com

Alla prossima!

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